Prima che i sindacati e i sindacalisti esistessero, i lavoratori non avevano alcuna tutela e affrontavano condizioni di lavoro disumane, caratterizzate da salari minimi, orari estenuanti e lo sfruttamento, anche di donne e bambini. L’assenza di sindacati ha lasciato i lavoratori in balia di datori di lavoro senza scrupoli, senza mezzi per difendere i propri diritti o migliorare il proprio benessere.
Le condizioni di lavoro prima dei sindacati:
Mancanza di tutela:
I lavoratori erano privi di qualsiasi protezione legale o organizzativa.
Sfruttamento:
Datori di lavoro senza scrupoli approfittavano della situazione per imporre condizioni di lavoro e salari inaccettabili.
Salari bassi e orari massacranti:
I lavoratori erano sottoposti a un regime di sfruttamento, con retribuzioni irrisorie e lunghissime ore di lavoro.
Sfruttamento di donne e bambini:
Le condizioni erano particolarmente dure per donne e bambini, che venivano impiegati in condizioni di grande precarietà.
La nascita dei sindacati:
Origini: I primi movimenti sindacali sono nati per contrastare queste condizioni.
Evoluzione: Si sono sviluppate forme di organizzazione, specialmente nelle città industriali, attraverso le quali i lavoratori cercavano solidarietà e miglioramenti delle loro condizioni.
Difficoltà iniziali: Inizialmente, la crescita dei sindacati fu ostacolata dalla repressione delle autorità e dalla mancanza di una legislazione favorevole ai lavoratori.